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PRINCIPI ISPIRATORI DELLA NORMA TECNICA PER IL MARCHIO DI QUALITA
RISTORANTE ITALIANO NEL MONDO |
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(approvata dal Comitato di cui al Decreto Mipaf n°12 del
7-1-2003 nella seduta del 28-2-2003)
Garanzia, attraverso una gestione sistemica della sicurezza
igienica delle preparazioni alimentari basata sui principi del
Codex Alimentarius (Food Hygiene Basics Texts, ISBN 92-5-104021-4/1997)
e nel rispetto della normativa igienico-sanitaria vigente. Organizzazione
del ristorante e qualificazione del personale finalizzata alla
relazione con il cliente (chiarezza di ruoli e di responsabilità,
documentazione scritta).
Struttura accogliente adeguata al livello del ristorante
(armonia e coerenza degli stili, posateria e bicchieri in materiali
tradizionali).
Utilizzo di materie prime tipiche della cucina italiana
(in relazione alla provenienza e della qualità).
Disponibilità e presentazione prodotti alimentari
e bevande di origine italiana con presenza garantita di prodotti
DOP/IGP/STG, DOCG/DOC/IGT, o tradizionali.
Disponibilità di un menù italiano
nella struttura e nei contenuti.
Personale qualificato e informato ( lo chef
di scuola italiana, gli addetti alla relazione con
il cliente addestrati sui requisiti del Marchio e sono in grado
di descrivere al cliente le caratteristiche delle varie portate,
la loro struttura e gli ingredienti utilizzati e la loro origine,
anche attraverso leventuale consegna di materiale illustrativo).
Soddisfazione del cliente : guida per il miglioramento
continuo (implementazione di un sistema di monitoraggio continuo
sulla percezione del servizio da parte del cliente).
Impegno del ristoratore a promuovere la cultura della
cucina italiana e della marca Italia anche attraverso
attività promozionali, divulgative e informative.
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