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Sono 11milioni le persone che ogni giorno in Italia consumano per necessità o per piacere un pasto o una bevanda negli oltre 230mila "punti di ristoro" (ristoranti di tutte le fasce, bar, mense aziendali, ecc.).
Ma l'atteggiamento alimentare e la propensione alla spesa sono in rapido cambiamento e l'offerta non sembra ancora del tutto pronta ad intercettarne adeguatamente le valenze.
A fronte di una spesa alimentare che nel prossimo biennio sarà destinata per oltre il 50% al fuori casa nessuna soluzione si è ancora affermata per far fronte, tra le altre cose, al 35% di bambini obesi e alle diffuse intolleranze alimentari, alla necessità di contemperare pasti veloci e leggeri (crolla il pranzo "all'italiana": pasta, secondo e contorno, pesante e troppo costoso) con la difesa del gusto e dei sapori (per il 94% degli italiani, secondo uno studio affidato a CIRM da Fipe, la tradizione alimentare italiana deve essere maggiormente tutelata).
E all'estero? La contraffazione del marchio "Italia" nella ristorazione è pari a quella di noti marchi industriali. Un sintomo che un grande patrimonio, quello enogastronomico, è minacciato in casa e fuori. E' ora di correre rapidamente ai ripari.
Qualità certificata e valorizzazione degli immensi giacimenti alimentari e culturali del territorio rappresentano il "filo rosso" che unisce le tre iniziative che la Fipe -Federazione Italiana Pubblici Esercizi, l'organizzazione della Confcommercio che rappresenta il variegato mondo della Ristorazione italiana in Italia e nel mondo- presenta alla ribalta di Cibus 2004 il giorno 7 maggio in Sala Stampa.
"Tre filoni di intervento indispensabili per il consumo fuori casa che hanno tre caratteristiche in comune"- dichiara Edi Sommariva direttore generale della Fipe e segretario dell'Associazione internazionale Ristoranti d'Italia - "nascono dalla collaborazione tra associazioni di categoria e istituzioni, sono affidate ad enti di certificazione terzi di rilevanza internazionale, e puntano alla reale valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e professionale a salvaguardia della salute e del gusto dei consumatori"
STAND ARDI-FIPE
Padiglione 10
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