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Il 20 ottobre scorso presso l'hotel Jolly Vivaldi
di Berlino si è tenuta la prima presentazione ufficiale
del "progetto" ARDI nei confronti di una delegazione
significativa di ristoratori "italiani" che operano
in Germania.
Nel corso della riunione, promossa e condotta dal Segretario
Generale Edi Sommariva e dal Project Manager Vartan
Manoukian, sono stati dettagliati obiettivi e struttura
dell'Associazione, e a seguire è stato illustrato il
Progetto di Certificazione anche con riferimento alla recente
esperienza del Belgio che ha segnato con successo l'avvio
sperimentale di un percorso di aggregazione che dovrà
coprire nei prossimi mesi buona parte dell'Europa. Analogamente
a quanto realizzato in Belgio, e coerentemente con le previsioni
espresse in sede di Consiglio Direttivo, la riunione ha avuto
l'obiettivo di mettere a fuoco l'"adattabilità"
del progetto alle specificità sociali, normative e
di mercato della realtà tedesca che è una delle
più "ricche" dal punto di vista della presenza
di insegne "italiane" nella ristorazione.
Le reazioni dei ristoratori intervenuti, 22 di Berlino, due
di Dresda uno di Monaco e uno di Juteborg, sono state entusiastiche
sia per la strategia organizzativa ma soprattutto in considerazione
della credibilità del Progetto di certificazione
di cui è stato apprezzato il rigore delle procedure
e l'"ufficialità" data dall'apporto formale
e sostanziale di ben quattro Ministeri e di tutte le Istituzioni
interessate allo sviluppo dell'imprenditoria, del lavoro e
della produzione italiana nel mondo.
Un ringraziamento è andato ai due artefici del coinvolgimento
della delegazione e cioè Andrea Fusaro, attualmente
vice-presidente di Ciao Italia in Germania, organizzazione
non presente alla riunione come componente in quanto prossimamente
impegnata nel proprio Congresso nazionale, nel cui ambito
sarà presentato il programma ed il progetto dell'ARDI,
e a Renzo Pasolini, chef noto e apprezzato in Germania
e all'estero.
A seguito dell'incontro, il Segretario Generale si è
incontrato con i dirigenti della DEHOGA (l'Associazione
nazionale tedesca delle imprese dell'ospitalità) con
i quali ha condiviso l'opportunità di intraprendere
forme di collaborazione che potranno concretizzarsi, anche
in tempi brevi, con l'adesione dell'ARDI Germania quale componente
esclusiva della ristorazione italiana nell'ambito organizzativo
di quell'Associazione.
Il prossimo 29 ottobre, anche alla luce delle indicazioni
emerse da questo incontro, si riunirà la Commissione
ad hoc istituita presso il Ministero delle Politiche Agricole
per definire tempistica e modalità dell'attività
di certificazione prevista dal Progetto che interesserà
la Germania in primis e anche altri Paesi Europei,
quali Francia, Regno Unito, Olanda Danimarca e Paesi scandinavi.
Il Touring Club è interessato a editare una Guida di
ristoranti italiani di questi Paesi.
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